Martedì, 04 Agosto 2015 10:01

AUTOTRASPORTATORI: Rivista la deduzione forfettaria per il 2014

Come annunciato in una recente interrogazione parlamentare, riviste al rialzo le deduzioni forfettarie per gli autotrasportatori per l'esercizio 2014.

Con il comunicato stampa n. 136 del 06/08/2015, l'Agenzia delle Entrate, in sostituzione delle misure rese note con il comunicato n. 119/2015, ha rivisto in aumento le misure della deduzione riconosciuta dall'art. 66 TUIR per le spese non documentate degli autotrasportatori di merci per conto terzi.
In particolare, gli importi delle deduzioni forfetarie spettanti per il 2014 sono ora le seguenti:

  •  €.44,00 (in luogo di €. 18,00) per i trasporti all'interno della Regione e delle Regioni confinanti;
  •  €.15,40 per i trasporti effettuati dall'imprenditore all'interno del Comune in cui ha sede l'impresa (importo pari al 35% di quello spettante per i trasporti nell'ambito della Regione o delle Regioni confinanti);
  •  €.73,00 (in luogo di €.30,00) per i trasporti effettuati oltre tale ambito.

Si rammenta che la deduzione in esame:
- spetta agli autotrasportatori di merci in conto terzi in relazione ai trasporti personalmente effettuati dall'imprenditore (titolare ditta individuale), nonché dai singoli soci di società di persone;
- non spetta per i trasporti eseguiti dai dipendenti e/o collaboratori familiari;
- spetta una sola volta per ogni giorno di effettuazione del trasporto, a prescindere dal numero di viaggi;
- è riconosciuta sia alle imprese in contabilità semplificata che in contabilità ordinaria per opzione (non è usufruibile dalle imprese in contabilità ordinaria per obbligo).

Effetti dell'incremento
L'incremento della deduzione in esame si traduce, a favore dei contribuenti per i quali il mod. Unico è già stato predisposto, in un maggior credito / minor debito. In particolare, se il versamento delle imposte è già stato effettuato, sarà necessario procedere alla riliquidazione di Unico 2015 evidenziando il maggior versamento nell'apposita colonna del quadro RX quale eccedenza di versamento a saldo, utilizzabile in compensazione nonché nel quadro RR relativamente ai contributi previdenziali IVS.