Venerdì, 01 Aprile 2016 06:17

Bonus 65% - Cessione beneficio fiscale ai fornitori

La legge di stabilità 2016 ha introdotto la possibilità per i soggetti nella cd. “no tax area” di cedere la detrazione loro spettante per opere eseguite sulle parti comuni condominiali ai soggetti che hanno posto in essere i lavori.

 

La legge di stabilità 2016 ha introdotto la possibilità per i soggetti che si trovano nella cd “no tax area” (per i quali non è dovuta IRPEF) di cedere la detrazione fiscale del 65% loro spettante, per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, ai fornitori che hanno effettuato i lavori. Le modalità da seguire sono state definite con il recente Provv. 22/03/2016 il quale ha fornito le seguenti indicazioni per il trasferimento della detrazione:
- il soggetto che effettua la cessione deve essere “incapiente” per l'IRPEF nel 2015
- la cessione del credito è consentita anche per le spese pagate nel 2016 riferite a interventi di riqualificazione energetica iniziati in anni precedenti - la volontà degli "incapienti" di cedere il credito deve risultare dalla delibera assembleare o da comunicazione inviata al condominio, il quale a sua volta deve comunicarla ai fornitori che hanno la facoltà di accettarla o meno
- il condominio deve, entro il 31/03/2017, trasmettere alle Entrate: il totale della spesa sostenuta nel 2016, l'elenco dei bonifici effettuati, il codice fiscale dei condomini che hanno ceduto il credito, l'importo del credito ceduto da ciascun condomino, il codice fiscale dei fornitori cessionari del credito
- Il credito ceduto va utilizzato dai fornitori, in compensazione (mediante F24), in 10 quote annuali di pari importo a partire dal 10/04/2017; la quota non fruita nell'anno sarà utilizzabile negli anni successivi ma non potrà essere chiesta a rimborso.