Lunedì, 27 Giugno 2016 06:29

Dichiarazione IMU e rivalutazione terreni e partecipazioni

Si riportano alcune indicazioni relative alla dichiarazione IMU e alla rivalutazione di terreni e partecipazioni, entrambe in scadenza il prossimo 30/06.

 

Entro il prossimo 30/06 scade il termine di presentazione della dichiarazione IMU nonché quello della dichiarazione TASI; a tal fine si riepilogano le diverse casistiche. Sul punto, si fa presente che con la circolare n.2/2015, il MEF ha precisato che il modello di dichiarazione IMU vale anche ai fini TASI.
In linea generale, sono tenuti alla presentazione della dichiarazione i soggetti in possesso di nuovi immobili o per i quali siano intervenute “variazioni” rilevanti nel 2015:
• non già dichiarate ai fini ICI/IMU in anni precedenti
• non conoscibili da parte del Comune (ma che incidono sulla quantificazione dell'imposta), ivi incluse le ipotesi di immobili che godono di riduzioni dell'imposta.
La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta.

Sempre entro il prossimo 30/06 scade il termine per la rideterminazione del valore delle partecipazioni non quotate e dei terreni posseduti al 1/01/2016. Entro tale data deve essere asseverata la perizia relativa al bene rivalutato e versata l'imposta sostitutiva dovuta, o la 1° rata di essa. Il versamento dell'imposta, o della sua 1° rata, è essenziale ai fini del perfezionamento della rivalutazione; eventuali ritardati versamenti determinano, infatti, l'inefficacia dell'operazione. Per effetto delle modifiche apportate dalla L.208/2015, l'imposta sostitutiva è pari all'8%. In diverse situazioni l'applicazione di tale aliquota sul nuovo valore di perizia costringerà a versare differenze d'imposta anche per le rivalutazioni "al ribasso", perfezionate in passato con l'aliquota 4%.