Giovedì, 28 Giugno 2018 05:24

La fattura elettronica per i carburanti slitta al 1 gennaio 2019

Il Consiglio dei ministri che si è riunito ieri, mercoledì 27 giugno 2018, alle ore 19.05 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza Giancarlo Giorgetti ha prorogato il termine di entrata in vigore degli obblighi di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante.

Nel Consiglio dei Ministri del 27/06/2018 è stato approvato il testo definitivo del Decreto Legge con cui si rinvia al 1° gennaio 2019 l’entrata in vigore dell’obbligo, previsto dalla legge di bilancio 2018 (legge 27 dicembre 2017, n. 205), della fatturazione elettronica per la vendita di carburante a soggetti titolari di partita IVA presso gli impianti stradali di distribuzione, in modo da uniformarlo a quanto previsto dalla normativa generale sulla fatturazione elettronica tra privati. Come annunciato nei giorni scorsi, fino a fine anno vi sarà il doppio binario scheda carburante - fattura elettronica.

In sostanza, l'emissione della fattura elettronica rimane una semplice facoltà, permanendo la possibilità di documentare l'acquisto di carburante con annotazione nella scheda carburante. Resta salvo l'obbligo di effettuare il pagamento con mezzi tracciati diversi dal denaro contante.

N.B.: nel comunicato stampa diffuso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al contrario, nessun cenno (sarà necessario leggere il testo del D.L.) alla estensione della proroga anche alla fattura elettronica:

- per le prestazioni rese da subfornitori e subappaltatori nell’ambito di contratti pubblici (entrata in vigore prevista il 1° luglio 2018)
- e per c.d. tax free shopping di cui all’art. 38-quater del D.P.R. n. 633/1972 (entrata in vigore prevista il 1° settembre 2018)
- nonchè per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi per la cessione di benzina o gasolio per autotrazione.