Lunedì, 26 Febbraio 2018 07:39

Nuove semplificazioni per i modelli INTRASTAT

Con la determinazione Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 8.2.2018 n. 13799, sono state pubblicate le nuove istruzioni per la compilazione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e dei servizi resi e ricevuti (elenchi INTRASTAT).

Con la determinazione Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 8.2.2018 n. 13799, sono state pubblicate le nuove istruzioni per la compilazione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e dei servizi resi e ricevuti (elenchi INTRASTAT).
Le predette istruzioni recepiscono le misure di semplificazione previste dal provv. 25.9.2017 n. 194409 (emanato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate di concerto con il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e d’intesa con l’ISTAT) in attuazione dell’art. 50 co. 6 del DL 331/93 (come modificato dall’art. 13 co. 4-quater del DL 244/2016 conv. L. 19/2017).
CESSIONI INTRACOMUNITARIE DI BENI
Con riguardo all’elenco riepilogativo relativo alle cessioni intracomunitarie di beni (INTRA 1-bis), le istruzioni ribadiscono che dal 2018 la compilazione dei dati statistici è facoltativa per i soggetti che non hanno realizzato, in alcuno dei quattro trimestri precedenti, cessioni intracomunitarie di beni per un ammontare totale trimestrale pari o superiore a 100.000,00 euro.
ACQUISTI INTRACOMUNITARI DI BENI E SERVIZI RICEVUTI
I soggetti che non hanno effettuato:
• acquisti intracomunitari di beni dall’1.1.2018 di ammontare totale trimestrale, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti, uguale o superiore a 200.000,00 euro,
• acquisti di servizi ex art. 7-ter del DPR 633/72 dall’1.1.2018, acquisiti presso soggetti passivi stabiliti in un altro Stato membro dell’UE, di ammontare totale trimestrale, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti, uguale o superiore 100.000,00 euro,

possono compilare facoltativamente l’elenco riepilogativo relativo agli acquisti intracomunitari di beni (INTRA 2-bis) e l’elenco riepilogativo relativo ai servizi ricevuti (INTRA 2-quater).
Le istruzioni relative al predetto INTRA 2-bis precisano che sono escluse dall’obbligo di indicazione negli elenchi INTRASTAT tutte le operazioni commerciali di acquisto di beni in cui gli stessi non entrano nel territorio italiano (es. operazione triangolare nella quale il soggetto italiano è il promotore dell’operazione).
CAMPO “CODICE SERVIZI”
La compilazione del campo “Codice servizio”, presente negli elenchi riepilogativi relativi ai servizi resi (INTRA-1 quater), alle rettifiche ai servizi resi (INTRA-1 quinquies), ai servizi ricevuti (INTRA-2 quater) e alle rettifiche ai servizi ricevuti indicati in sezione 3 di periodi precedenti (INTRA-2 quinquies), può essere limitata ai primi 5 caratteri in luogo dei 6 caratteri previsti dalla tabella dei codici delle prestazioni di servizi (CPA).
RETTIFICA DEGLI ACQUISTI DI BENI E DEI SERVIZI RICEVUTI
La compilazione degli elenchi riepilogativi concernenti le rettifiche agli acquisti di beni relative a periodi precedenti (INTRA 2-ter) e le rettifiche ai servizi ricevuti indicati in sezione 3 di periodi precedenti (INTRA 2-quinquies), a partire dalle variazioni agli elenchi per periodi di riferimento decorrenti da gennaio 2018, è facoltativa per i soggetti “sotto soglia” che non hanno superato i limiti precedentemente indicati per gli acquisti intracomunitari di beni e per i servizi ricevuti.
DECORRENZA DELLE DISPOSIZIONI
Le disposizioni della determinazione in esame si applicano agli elenchi riepilogativi aventi periodi di riferimento decorrenti dall’1.1.2018.