Dal 1° luglio 2018 per poter detrarre l’IVA e dedurre il costo per l’acquisto di carburanti, nei limiti previsti dalla normativa, è indispensabile pagare con modalità tracciata (carta di credito/debito/bonifico). Tale regola vale anche per poter dedurre le spese di manutenzione, riparazione e tutte le altre spese d’esercizio dell’autovettura, compresi i pedaggi autostradali e il costo dei parcheggi

Concorre alla formazione del reddito d’impresa il reddito catastale, con conseguente indeducibilità dei costi. Tra questi, alcune particolarità riguardano gli interessi passivi.

In considerazione del repentino incremento dei prezzi dei carburanti, il legislatore ha previsto una misura di favore per i lavoratori dipendenti in base alla quale i buoni carburante concessi dal datore di lavoro non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente ai sensi dell’articolo 51 Tuir.

Entro tale data l’invio della comunicazione di “prenotazione”, poi a consuntivo, a gennaio 2023, la conferma dell’investimento, massimo entro l’importo prenotato.

Via libera al decreto legislativo che da marzo farà scattare l’assegno unico e universale per i figli a carico. Il Consiglio dei ministri del 23 dicembre ha approvato la versione definitiva del provvedimento dopo aver ricevuto il parere positivo dal Parlamento. «È un giorno importante che segna la scelta di concretezza del nostro Paese: rimettiamo al centro le bambine e i bambini, investiamo nelle famiglie, attiviamo il futuro delle nostre comunità» ha scritto su Twitter Elena Bonetti, ministra alle Pari opportunità e alla famiglia.

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