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Martedì, 24 Agosto 2021 09:24

La fatturazione elettronica con San Marino: le novità in arrivo

La fatturazione elettronica con San Marino: le novità in arrivo

E’ stato varato il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, che rende effettivamente operativa la fatturazione elettronica per le operazioni poste in essere verso gli operatori sammarinesi e per gli acquisti provenienti dalla Repubblica di San Marino. Si tratta del provvedimento direttoriale n. 211273 del 5 agosto scorso, emanato in base all’art. 21 del DM 21 giugno 2021.

Fatturazione elettronica con San Marino: i nuovi obblighi
La fatturazione elettronica è in questi casi facoltativa da ottobre 2021, ma obbligatoria, esclusivamente per le cessioni e per l’acquisto di beni con decorrenza dal 1° luglio 2022.

La consultazione potrà avvenire tramite il portale “fatture e corrispettivi”. Pertanto, l’operatore nazionale potrà visualizzare non solo i dati delle fatture elettroniche emesse e ricevute con operatori di tale Stato, ma anche ottenere le informazioni dell’esito dei controlli dal parte degli uffici fiscali, delle fatture di vendita e acquisto.

Fatture emesse verso San Marino
Infatti, per le fatture emesse nei confronti degli operatori sammarinesi è necessaria l’attività di controllo da parte dell’ufficio tributario estero affinché possa considerarsi legittima l’operazione fatturata in regime di non imponibilità.

L’art. 3 del citato decreto ministeriale prevede espressamente che il controllo a carico del predetto ufficio sia eseguito entro i quattro mesi successivi all’emissione della fattura e che, laddove l’esito sia negativo, il soggetto nazionale, che ha emesso il documento, regolarizzi l’operazione effettuando una variazione ai sensi dell’art. 26 del D.P.R. n. 633/1972, entro il termine dei trenta giorni successivi.

Se la regolarizzazione viene eseguita entro il predetto termine, il soggetto operatore nazionale, che ha regolarizzato la fattura emessa, non deve pagare né gli interessi, né le sanzioni.

Fatture elettroniche ricevute da San Marino
Per gli acquisti da operatori sammarinesi, l’ufficio preposto all’attività di controllo è rappresentato dalla direzione provinciale delle entrate di Pesaro – Urbino.

In questo caso l’ufficio deve fornire l’esito positivo sulle fatture elettroniche trasmesse dall’ufficio di San Marino, in modo che il cessionario nazionale possa esercitare il diritto alla detrazione dell’Iva laddove l’operazione di acquisto sia imponibile e quindi nel caso in cui sia stata esercitata la rivalsa.

Tuttavia, potrebbe anche verificarsi che il cessionario sia tenuto ad assolvere il tributo mediante l’applicazione del meccanismo del reverse charge ai sensi dell’art. 8 del citato decreto ministeriale. In questo caso non viene meno, in presenza di tutte le condizioni di legge, il diritto ad esercitare la detrazione del tributo.

E’ stato confermato che le regole tecniche di predisposizione/trasmissione/ricezione delle fatture elettroniche sono quelle stabilite dal provvedimento del 30 aprile 2018 e successive modificazioni, Inoltre, risulta anche confermato il ruolo e le funzionalità assolte dal Sistema di Interscambio per lo “smistamento” dei documenti in formato elettronico.

Fatturazione elettronica con San Marino: specifiche tecniche
Le regole tecniche consentono anche la possibilità di emettere la fattura elettronica per le prestazioni di servizi nei confronti di soggetti sammarinesi, i quali la riceveranno dal proprio ufficio tributario che a sua volta la riceverà dallo Sistema di Interscambio.

Pertanto, diversamente dal processo di fatturazione elettronica “domestico”, in tale ipotesi il Sistema di Interscambio consegna la fattura direttamente all’ufficio tributario, il cui esito dell’attività di controllo è visibile, come detto, dal Portale “fatture e corrispettivi”.

Per le prestazioni di servizi, come anticipato, l’emissione della fattura elettronica sarà facoltativa anche a regime, quindi dopo la fase transitoria, quindi dal 1° luglio 2022. Il documento elettronico potrà essere ammesso anche per le prestazioni territorialmente rilevanti fuori dalla UE, come previsto espressamente dall’art. 20 del DM del 21 giugno 2020.

L’estensione della fatturazione elettronica alle predette operazioni verso e da San Marino, è un altro tassello facente parte dello stesso disegno finalizzato ad implementare il contrasto all’evasione fiscale.

 

da Il Commercialista Telematico e a cura di Nicola Forte

 

 
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