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Entreranno sostanzialmente in vigore dal 1° luglio 2021 le nuove regole IVA UE sull’E-commerce, recepite in Italia con D.Lgs. n. 83/2021.

Difatti, il Decreto legislativo 25 maggio 2021, n. 83, di recepimento degli articoli 2 e 3 della direttiva (UE) 2017/2455 del Consiglio del 5 dicembre 2017 che modifica la direttiva 2006/112/CE e la direttiva 2009/132/CE per quanto riguarda taluni obblighi in materia di imposta sul valore aggiunto per le prestazioni di servizi e le vendite a distanza di beni e della direttiva (UE) 2019/1995 del Consiglio del 21 novembre 2019 che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le disposizioni relative alle vendite a distanza di beni e a talune cessioni nazionali di beni, è stato pubblicato sulla G.U. n. 141 del 15-6-2021 (vigente al: 30-6-2021).

Il nuovo provvedimento pubblicato introduce delle disposizioni unionali, intervenendo sul Dpr n. 633/1972 e sul Dl n. 331/1993.

 

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 25.05.2021 il D.L. 73/2021 (c.d. “Decreto Sostegni bis”). Si richiamano, di seguito, in sintesi, le più rilevanti novità introdotte.

 

Mercoledì, 19 Maggio 2021 08:42

Decreto "Riaperture" - Anticipo del calendario

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19.

 

Il Ministero della Salute ha provveduto a chiarire le procedure a cui attenersi per il rientro al lavoro dei lavoratori che hanno contratto il Covid-19.
Con il presente contributo si intende fornire una piccola guida semplice e chiara ai datori di lavoro e agli stessi dipendenti per l'applicazione pratica della normativa.

 

Le aliquote e i massimali del credito d’imposta R&S&I&D potenziati dalla L. 178/2020 si applicano ai costi sostenuti a partire dal periodo 2021: l’attesissimo chiarimento è contenuto nella risposta all’interpello dell’Agenzia delle entrate n. 323 di ieri 10.05.2021.

 

Sabato, 01 Maggio 2021 08:55

Nuove imprese a tasso zero

In attuazione del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, la misura “Nuove imprese a tasso zero” ha l’obiettivo di sostenere, su tutto il territorio nazionale, la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile mediante l'erogazione di agevolazioni che assumono la forma di finanziamento agevolato, a tasso zero, della durata massima di dieci anni, e di contributo a fondo perduto, per un importo complessivamente non superiore al 90% della spesa ammissibile.

 

Con la risposta a interpello n. 301 del 28/04/2021, l'Agenzia delle Entrate ha ribadito che in caso di erronea fatturazione senza IVA (ritenendo per errore sussistente il regime del reverse charge), il ravvedimento operoso si perfeziona con il versamento della sola sanzione (calcolata su quella minima edittale, pari a €. 250) senza, quindi, la necessità di regolarizzare materialmente l’operazione emettendo le apposite note di variazione.

 

Mercoledì, 21 Aprile 2021 06:17

Piattaforma cessione crediti - On line la Guida

Per alcune spese è stata prevista la possibilità di usufruire, in alternativa alla detrazione, di un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli interventi agevolati. Per queste stesse spese è stata introdotta anche la possibilità di cedere ad altri soggetti il credito d’imposta spettante.
Chi riceve il credito ha, a sua volta, facoltà di cederlo ulteriormente, oppure può utilizzarlo in compensazione nel modello F24.
Nella guida - pdf tutto quello che c’è da sapere su come funziona la cessione del credito

 

Con riferimento alla conservazione dei libri e registri non materializzati su carta le Entrate evidenziando che la tenuta e la conservazione dei documenti restano concetti ed adempimenti distinti, seppure posti in continuità (si vedano, in questo senso, anche l’articolo 39 D.P.R. 633/1972 e l’articolo 22 D.P.R. 600/1973).

 

Nel caso di fatture false utilizzate per abbattere i costi nella dichiarazione dei redditi, e per detrarre l’Iva in dichiarazione annuale vengono commessi due reati, con possibile applicazione dell’istituto della continuazione. Lo precisa la Cassazione, sezione 3 penale, con la sentenza 13275/2021.

 

Mercoledì, 14 Aprile 2021 08:15

La quarantena delle società non operative

Aspetti critici per l’utilizzo della causa di disapplicazione conseguente alla dichiarazione dello stato di emergenza prevista dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 11.06.2012.

 

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha siglato il nuovo "Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”.
Il documento aggiorna e rinnova i precedenti accordi in tema di sicurezza e prevenzione sul lavoro (l’ultimo aggiornamento era di aprile 2020), riportando tutte le indicazioni da seguire, per evitare la diffusione del virus in azienda, e per gestire eventuali contagi.

Lunedì, 22 Marzo 2021 08:33

Decreto Sostegni: le novità in sintesi

Venerdì scorso, 19 marzo, il Consiglio dei Ministri ha approvato l’atteso “Decreto Sostegni”. Si richiamano, di seguito, in sintesi, le principali novità introdotte.

 

L'Agenzia delle Dogane ha dato inizio il 1° marzo 2021 alla sperimentazione del progetto denominato “EUR1 Full Digital”, il quale proseguirà per i successivi dodici mesi e potrà essere ulteriormente esteso, di comune accordo tra le Parti, sulla base dell’evoluzione dell’attuale stato di emergenza sanitaria e delle esigenze di fluidità e rapidità dei traffici commerciali.

Il DL 183 del 31/12/2020 è stato convertito nella Legge 26 febbraio 2021 n. 21, con tutta una serie di modifiche. La nuova legge è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 51 dell'1/3/2021. Entrata in vigore del provvedimento: 02/03/2021.Durante la fase di conversione, sono stati proposti ed approvati degli emendamenti che fanno confluire all’interno del Milleproroghe le previsioni del DL 183/2020 e dei DL 3/2021 e 7/2021 che contenevano sostanzialmente proroghe di adempimenti e di scadenze di pagamento di natura fiscale.Il Milleproroghe 2021 procede con la loro abrogazione e facendo salvi gli effetti delle loro previsioni. Di seguito le principali novità.

L’UIF, con il Quaderno n. 15 del 15/12/2020, ha esaminato il fenomeno delle società chiamate “cartiere” e ha sviluppato alcuni indicatori che, nella lettura di un bilancio, costituiscono un valido strumento di analisi delle fattispecie.
Dall’altro lato il 2021 vedrà la nascita del registro dei titolari effettivi, con l’obbligo, per oltre 1.000.000 di società di capitali (srl, spa e cooperative), circa 80.000 associazioni, comitati riconosciuti e fondazioni e un numero (a oggi indefinito) di trust, di comunicare i relativi titolari effettivi all’istituendo registro.

Con il provvedimento prot. n. 2021/51374, pubblicato il 23 febbraio, è stato disposto lo slittamento dei termini per l’invio, all’Agenzia delle entrate, delle comunicazioni per manifestare l’opzione per la cessione del credito/sconto in fattura a fronte degli specifici interventi edilizi previsti. Il termine, originariamente fissato al 16 marzo, è stato infatti portato al 31 marzo 2021.

In data 12 febbraio, l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la faq 19 luglio 2019 n. 63, chiarendo che, in caso di emissione di fattura elettronica nei confronti di un consumatore finale estero, il campo 1.4.1.2 “CodiceFiscale” può essere lasciato vuoto, analogamente a quanto avviene nell’ipotesi in cui il documento sia emesso nei confronti di operatori stranieri.

La Giunta regionale, in attuazione alla DGR n. 1799 del 22 dicembre 2020, ha siglato un accordo di collaborazione con Unioncamere Veneto per realizzare un intervento di ristoro destinato alle imprese venete che sono state colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19.

Con il D.M. 29.01.2021, di cui si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, la Ragioneria Generale dello Stato ha recepito il nuovo termine di trasmissione dei dati delle spese sanitarie relative all’anno 2020, fissato all’8 febbraio con il Provvedimento 22.01.2021, e ha individuato anche nuove scadenze per la trasmissione dei dati delle spese sanitarie 2021 e 2022.

A decorrere dal 1° gennaio 2021 la cessione di detergenti disinfettanti per mani è assoggettata all’aliquota Iva del 5% secondo il numero 1-ter.1, Tabella A, Parte II-bis allegata al D.P.R. 633/1972; si è esaurita al 31 dicembre 2020 la disposizione che prevedeva l’esenzione Iva ai sensi dell’articolo 124 D.L. 34/2020 automaticamente senza necessità di ulteriori disposizioni.

In data 30 dicembre, il Senato ha approvato la Legge di bilancio 2021 (L. 178/2020), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 322 del 30.12.2020.
Di seguito si richiamano, in sintesi, le principali novità previste in materia fiscale.

È stata pubblicata in data 22 dicembre u.s. l’attesa circolare 30/E/2020 con la quale l’Agenzia delle entrate ha risposto ad alcuni quesiti in materia di superbonus, fornendo altresì l’elenco dei documenti e delle dichiarazioni sostitutive da acquisire all’atto dell’apposizione del visto di conformità.
Di seguito si richiamano, in sintesi, alcune delle risposte ritenute più rilevanti.

Il DDL di Bilancio 2021 contiene la proroga, talora con rimodulazioni e modifiche, dei principali crediti d’imposta in vigore nel periodo 2020.
Di seguito si propone un quadro di sintesi, non esaustivo, dei principali crediti d’imposta oggetto di proroga al 2021 e 2022 con le loro caratteristiche distintive.

Se il socio utilizza l’autovettura per le tratte casa-ufficio, e non può dimostrare l’utilizzo di altri mezzi, è legittima la contestazione dell’Agenzia delle entrate in merito all’inerenza dei costi e la conseguente ripresa a tassazione degli stessi: è onere del contribuente, infatti, fornire prova contraria, ovvero che gli spostamenti erano avvenuti in altro modo o che il veicolo era utilizzato per interventi riferibili all’attività d’impresa.

La Banca d’Italia ha introdotto un nuovo servizio per ricevere i dati della Centrale dei Rischi. Dal 2 ottobre 2020 le società possono sottoscrivere sulla piattaforma "Servizi online" un abbonamento per ricevere mensilmente i dati della CR al proprio indirizzo PEC. L'abbonamento è gratuito e ha la durata di un anno; è rinnovabile alla scadenza e può essere revocato in ogni momento. Il servizio può essere sottoscritto esclusivamente dal legale rappresentante munito di SPID o CNS. Per avviare l'abbonamento il legale rappresentante deve richiedere i dati della società riferiti all'ultima data disponibile.

I dati della Centrale dei rischi sono riservati e coperti dal segreto d'ufficio. Non possono essere né divulgati, né comunicati a soggetti diversi dal diretto interessato o altro soggetto legittimato.
Le dichiarazioni false e mendaci rese nella compilazione della richiesta di accesso ai dati della Centrale dei rischi, come la dichiarazione di una qualifica che non si riveste, sono segnalate dalla Banca d'Italia all'autorità competente (denuncia Autorità Giudiziaria, segnalazione al Garante per la Protezione dei dati personali, ecc.).

In caso di dichiarazioni false, la Banca d'Italia sospende l'accesso ai dati della CR per l'utenza SPID/CNS.

Il D.M. 19.10.2020 introduce l’obbligo che dal 01.01.2021 le spese mediche e veterinarie siano trasmesse con cadenza mensile al sistema Tessera Sanitaria.

Pubblicato in G.U.il Decreto Ristori: si tratta di una misura che era stata annunciata in occasione dell’emanazione del D.P.C.M. 24.10.2020 con il quale sono state introdotte nuove misure a sostegno alle imprese e all’economia. Si illustrano, di seguito, in sintesi, alcune delle più importanti novità previste.

Gli elevati compensi riconosciuti ai soci-amministratori non sono idonei a giustificare la redditività della società, particolarmente bassa rispetto a quella delle altre imprese del territorio.

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm 24 ottobre contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 19658, ha sottolineato come anche la sola mancata redazione dell’inventario, carenza ovviamente incontrovertibile da parte della società, sarebbe di per sé sufficiente a legittimare l’accertamento induttivo.

Unioncamere del Veneto gestirà un bando per la concessione di contributi alle imprese del Veneto per la copertura delle spese sostenute per l’acquisizione di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) e strumenti di prevenzione in seguito all’epidemia di Covid-19.

E' stato pubblicato lo scorso 11/09/2020 il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate recante la determinazione della misura percentuale di fruizione del credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione, di cui all’articolo 125 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34.

Martedì, 30 Giugno 2020 07:00

Proroga versamento imposte per l'anno 2020

E' stato pubblicato in GU (n.162 del 29-6-2020) il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 giugno 2020 con il quale viene confermato il Differimento dei termini riguardanti gli adempimenti dei contribuenti relativi a imposte e contributi, ai sensi dell'articolo 1, comma 5, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

Con la risoluzione 34/E/2020, pubblicata il 25 giugno, l’Agenzia delle entrate si è “arresa” all’interpretazione giurisprudenziale ed è tornata sui suoi passi, rivedendo i precedenti chiarimenti al fine di riconoscere il bonus e il sismabonus per tutti gli interventi effettuati dalle imprese.

L’Agenzia delle Entrate fornisce le istruzioni per richiedere il contributo a fondo perduto previsto dal Dl Rilancio. In attuazione dell’articolo 25 del Decreto, un provvedimento di ieri (10 giugno) del Direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, definisce i passi da compiere per richiedere e ottenere il contributo a fondo perduto a favore delle imprese e delle partite Iva colpite dalle conseguenze economiche del lockdown.

Una fattura che faccia riferimento contenutisticamente vago e cronologicamente indefinito, a non meglio identificati lavori - nella specie di muratura – eseguiti presso un cantiere si palesa irregolare e quindi non idonea alla deduzione del costo e alla detrazione dell'Iva.

Il D.L. 34/2020, all’articolo 124, ha apportato delle modifiche al regime Iva di quei beni che si stanno rendendo particolarmente importanti per fronteggiare l’emergenza Covid-19. In particolare, ha inserito nei beni soggetti ad aliquota del 5% una serie di prodotti, tra i quali troviamo apparecchiature mediche tipo ventilatori polmonari, ecotomografi ed elettrocardiografi, mascherine, articoli di abbigliamento protettivo per finalità sanitarie, detergenti disinfettanti per mani, attrezzature per ospedali da campo, ecc..

Mercoledì, 20 Maggio 2020 08:01

Coronavirus - In G.U. il Decreto Rilancio

In G.U. n. 128 del 19 maggio 2020 è pubblicato il Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34: Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonche' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il DPCM contenente le disposizioni applicabili dalla data del 18 maggio 2020 in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 aprile 2020 ed efficaci fino al 14 giugno 2020. In data 17 maggio 2020 è stata altresì pubblicata l'Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 48 con le disposizioni applicabili sul territorio regionale

Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha comunicato che possono avvalersi della sospensione gli iscritti alle gestioni in possesso dei requisiti previsti dalla norma, compresi i soci lavoratori di società.

È stato approvato, nella serata di ieri, 13 maggio, il c.d. “Decreto Rilancio”. In attesa della Pubblicazione del testo definitivo in G.U., si riassumono alcune delle misure introdotte.

In attesa delle linee guida ufficiali di ciascuna Regione, l'INAIL ha pubblicato sul proprio portale il Documento tecnico su ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 nel settore della ristorazione e il Documento tecnico su ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 nel settore della cura della persona. In calce a questo intervento è possibile effettuare il download dei due documenti.

Aggiornamento: tra le giornate di venerdì e sabato è stato raggiunto l'accordo tra Stato e Regioni sulle linee guida per la riapertura in sicurezza delle attività autorizzate a far data dal 18/05/2020. Si allegano Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative e le linee Guida della Regione Veneto.

 

L’articolo 131 della bozza di Decreto “Rilancio” prevede lo slittamento dei termini di versamento al prossimo 16 settembre 2020, ma solamente in presenza delle condizioni già dettate in precedenza dagli articoli 61 e 62 D.L. 18/2020 (Decreto “Cura Italia”) e dall’articolo 18 D.L. 23/2020 (Decreto “liquidità”).

In data 25 aprile 2020, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha siglato insieme al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e ai rappresentanti di ANCI, UPI, Anas, RFI, ANCE, Alleanza delle Cooperative, Feneal Uil, Filca CISL e Fillea CGIL il nuovo Protocollo di regole per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid19 nei cantieri.

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il dpcm che introduce le misure per il contenimento dell'emergenza Covid-19 nella cosiddetta "fase due". Nei giorni a cavallo della pubblicazione del DPCM sono state pubblicate anche l'ordinanza n. 42 e n. 43 del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e l'ordinanza n. 11 del Commissario Straordinario Arcuri.

Imposta sul valore aggiunto, ritenute sul personale dipendente e assimilato e contributi previdenziali ed assicurativi in scadenza ad aprile e maggio 2020 sono rinviati al 30 giugno ma a condizione che vi sia una riduzione del fatturato almeno del 33% (o del 50% per le grandi imprese) rispetto agli stessi mesi del periodo d’imposta precedente.

Al termine di un lungo Consiglio dei Ministri è stato approvato il testo dell’attesissimo Decreto Liquidità. Che contiene misure urgenti in materia di accesso al credito e rinvio di adempimenti per le imprese, nonché di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica e di giustizia.

È stato pubblicato sulla G.U. n. 88 del 2 aprile 2020 il D.P.C.M. 1° aprile 2020, che, in attuazione del D.L. 19/2020, proroga fino al 13 aprile 2020 l'efficacia delle disposizioni dei D.P.C.M. dell'8, 9, 11 e 22 marzo 2020, dell'ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020 e dell'ordinanza del 28 marzo 2020, adottata dal Ministro della salute di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ancora efficaci alla data del 3 aprile 2020.

Il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (cosiddetto “Cura Italia”) attribuisce all’INPS il compito di attuare le misure disposte dal Governo a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese individuali.
Anche queste nuove prestazioni saranno accessibili esclusivamente in modalità telematica, attraverso l’utilizzo delle credenziali già in possesso degli utenti.

Domenica, 22 Marzo 2020 08:34

Coronavirus, firmato il Dpcm 22 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il dpcm che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale.

L'Agenzia illustra le misure fiscali contenute nel decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020, che ha previsto interventi a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell'emergenza Coronavirus sull'economia.

Pubblicate le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate per usufruire del cosiddetto “bonus facciate”, la detrazione fiscale del 90% delle spese sostenute per gli interventi di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, prevista dalla Legge di Bilancio 2020. La circolare n. 2/E di oggi fornisce, infatti, i primi chiarimenti sugli adempimenti da seguire, sugli interventi agevolabili e sui soggetti che possono accedere al beneficio. Pronta anche una guida che fornisce tutte le informazioni necessarie per permettere ai contribuenti di fruire della detrazione d’imposta dedicata al restauro delle facciate degli edifici. Entrambi i documenti sono disponibili in allegato per il download.

L'introduzione del nuovo credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi prevede l’obbligo di riportare sui documenti di acquisto un espresso riferimento alla norma agevolativa.

Dal 1° gennaio è entrata in vigore una stretta sulle spese sanitarie: chi non effettua il pagamento con mezzi tracciati può perdere la detrazione del 19%

Analizziamo gli adempimenti in capo agli operatori coinvolti nell’operazione – il cedente e il cessionario esportatore abituale – in vista delle semplificazioni introdotte dal decreto Crescita (D.L. 34/2019).

Giovedì, 19 Dicembre 2019 08:55

Forfettari 2020 e redditi di lavoro dipendente

Secondo quanto emerge dalla lettura dei commi da 691 a 692 dell’articolo 1 D.D.L. Bilancio 2020, il Legislatore torna a modificare le condizioni di accesso e le cause ostative previste per l’adozione del regime forfettario, di cui alla L. 190/2014.

Il nuovo Regolamento di esecuzione UE 2018/1912, che si applicherà a decorrere dal 01.01.2020 in tutti gli Stati membri, ha introdotto nel Regolamento UE 282/2011 l’articolo 45-bis, riguardante il regime di esenzione connesso alle operazioni intracomunitarie.

L’agenzia delle Entrate nella risposta n. 528 del 16/12/2019 chiarisce che la fatturazione con ritardo inoffensivo è violazione formale: al contribuente che trasmette la fattura oltre il termine di legge, ma comunque contabilizza la relativa Iva nel periodo in cui è divenuta esigibile, si applica la sanzione da 250 a 2.000 euro per ciascuna operazione tardivamente documentata.

Tra le numerose novità contenute nel Decreto fiscale (D.L. 124/2019) meritano sicuramente di essere richiamate le nuove disposizioni in materia di compensazione dei crediti fiscali. Tutte le compensazioni dei crediti maturati a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019, infatti, dovranno “viaggiare” sui canali Entratel/Fisconline.

Con due risposte alle istanze di interpello, l’Agenzia delle entrate ha forniti interessanti chiarimenti sul nuovo adempimento relativo alla memorizzazione e invio dei corrispettivi telematici di cui all’articolo 2, comma 1, D.Lgs. 127/2015; è stata inoltre pubblicata sul sito una guida sulla gestione dell’adempimento in esame.

Mercoledì, 25 Settembre 2019 08:20

Fattura differita con data ultimo giorno del mese

Con la risposta all’istanza di interpello n. 389 pubblicata in data 24 settembre 2019 l’Agenzia delle Entrate ha approfittato per precisare che nella fattura differita “è comunque possibile indicare convenzionalmente la data di fine mese, rappresentativa del momento di esigibilità dell’imposta, fermo restando che la fattura potrà essere inviata allo SdI entro i termini di legge.

Pubblicato da qualche settimana il provvedimento attuativo relativo alla cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per gli interventi di cui all'articolo 16-bis, comma 1, lettera h), del TUIR. La misura, però, sta creando non poche difficoltà organizzative e finanziarie, soprattutto ai piccoli imprenditori.

L'Agenzia delle Entrate ha iniziato a effettuare le prime verifiche sul credito d'imposta ricerca e sviluppo.

La Cassazione, accogliendo il ricorso del contribuente che aveva effettivamente subito la ritenuta, non versata dal sostituto, ha enunciato il seguente principio di diritto: “Nel caso in cui il sostituto ometta di versare le somme, per le quali ha però operato le ritenute d’acconto, il sostituito non è tenuto in solido in sede di riscossione, atteso che la responsabilità solidale prevista dall’art. 35 D.P.R. 602/1973 è espressamente condizionata alla circostanza che non siano state effettuate le ritenute”.

Nella giornata di giovedì 27 giugno, il Senato ha approvato, in via definitiva, la legge di conversione del DL 34/2019, che, tra le principali misure, contiene anche la proroga del pagamento delle imposte al 30 settembre per le attività soggette ad ISA.

Le fatture di acquisto emesse alla fine del 2018 e ricevute solo nel 2019 sono di competenza del 2019; pertanto, l’Iva poteva e potrà essere portata in detrazione nell’ambito delle liquidazione periodiche del 2019 oppure, da ultimo, nella dichiarazione Iva 2020 con registrazione del documento entro il 30 aprile 2020 nel sezionale ad hoc del registro Iva acquisti.

Scade il 23 aprile il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del primo trimestre 2019. La scadenza effettiva sarebbe stata il 20 aprile, ma cadendo di sabato ed essendo lunedì 22 festivo, la scadenza è posticipata al 23 aprile. L’importo da versare sarà comunicato direttamente nell’area riservata del sito "Fatture e corrispettivi".

Dopo un lungo periodo di incertezze sull’imputazione come spese pubblicitarie (a deducibilità piena) o di rappresentanza (a deducibilità limitata), delle spese di sponsorizzazione sportiva, la previsione di cui all’articolo 90, comma 8, L. 289/2002 aveva apparentemente chiarito il problema.

Con la sentenza n. 884 del 16.01.2019 la Corte di Cassazione è tornata ad affrontare l’annosa questione della deducibilità del compenso agli amministratori, in assenza di delibera assembleare.

La Corte di Cassazione, con la recente ordinanza n. 2017 del 24.01.2019 è tornata a occuparsi del corretto trattamento ai fini Iva della cessione di un terreno edificabile da parte di un imprenditore agricolo, vexata questio che trova contrapposte giurisprudenza di legittimità e Agenzia delle entrate, come confermato anche da quest’ultimo arresto dei Supremi giudici.

Domenica, 03 Febbraio 2019 10:10

Riaprono i termini della Nuova Sabatini

L’articolo 1, comma 200, L. 145/2018 (c.d. Legge di Bilancio 2019) ha previsto lo stanziamento di nuove risorse finanziarie per complessivi 480 milioni di euro e la proroga fino ad esaurimento risorse della “Nuova Sabatini”, misura di grande appeal fra le PMI italiane.

In materia di spese di sponsorizzazione, la deducibilità del costo ai fini delle imposte dirette implica l’automatica detraibilità dell’Iva regolarmente addebitata in fattura e pagata al fornitore?

Il quesito, che presenta sicuro interesse, richiede un’attenta analisi dei precedenti giurisprudenziali.

Lunedì, 28 Gennaio 2019 10:03

Territorialità Iva e fattura elettronica

La cessione di beni con consegna in Italia ad un soggetto non stabilito ai fini Iva in Italia è esclusa dall’obbligo di emissione della fattura elettronica, poiché tale obbligo riguarda esclusivamente le operazioni tra soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato.

Al fine di contrastare con maggiore efficacia l’evasione e le frodi nel settore della commercializzazione e distribuzione dei carburanti, il comma 923 dell’articolo unico della L. 205/2017 prevede che “L’avvenuta effettuazione dell’operazione deve essere provata dal pagamento mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate". Vediamo nel dettaglio cosa prevede la normativa.

Visto il periodo natalizio, si ritiene opportuno riepilogare il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza.

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 30218/2018, è tornata a ribadire la detraibilità dell’Iva afferente opere di ristrutturazione dell’immobile detenuto in locazione allorquando le spese siano destinate all’attività di impresa.

Nel quadro legislativo ancora in via di definizione relativo alla nuova fatturazione elettronica, particolare attenzione va rivolta ai nuovi termini di emissione dei documenti.

Il 21 novembre è stato presentato il portale per la trasmissione all’ENEA delle informazioni necessarie ad ottenere le detrazioni fiscali del 50% (bonus ristrutturazione) relative agli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, realizzati a partire dall’anno 2018.

Nella bozza di bilancio 2019 è prevista una modifica della causa di esclusione relativa alle partecipazioni societarie che potrebbe comportare la fuoriuscita di alcuni soggetti che oggi già stanno applicando il regime dei forfettari.

Negli ultimi mesi stanno circolando tra gli addetti ai lavori comunicazioni e richieste tra le più svariate riguardanti il codice destinatario, dato indispensabile per il corretto recapito della fattura elettronica. Proviamo, con questo contributo, a fare un po’ di chiarezza.

Proroga secca di un anno per ecobonus, bonus ristrutturazioni, bonus mobili e bonus verde. Senza nessuna riduzione degli sconti in vigore: non ci sarà, insomma, alcun taglio orizzontale dal 65% al 50% per l’ intero blocco dell’efficientamento energetico, come ipotizzato nei giorni scorsi.

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato il 1° agosto, la circolare 18/E/2018 con la quale ha ufficializzato le risultanze dei lavori del tavolo tecnico Coni – Agenzia delle entrate.

Alcune sentenze si sono pronunciate sul diritto di detrazione IVA qualora il contribuente, per circostanze che non siano estranee alla sua volontà, non compie operazioni attive imponibili riconducibili all’attività propria.

Venerdì, 13 Luglio 2018 10:20

La disciplina dei beni significativi

Pubblicata la Circolare 15/E sulla disciplina dei beni significativi alla luce della norma di interpretazione autentica dell’articolo 7, comma 1, lettera b), della legge 23 dicembre 1999, n. 488, introdotta dall’articolo 1, comma 19, della legge 27 dicembre 2017, n. 205

Il Consiglio dei ministri che si è riunito ieri, mercoledì 27 giugno 2018, alle ore 19.05 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza Giancarlo Giorgetti ha prorogato il termine di entrata in vigore degli obblighi di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante.

L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare 7/E del 27 Aprile 2018, ha recentemente confermato che è possibile fruire della detrazione del 50% per l’acquisto del box auto pertinenziale anche se il pagamento non è avvenuto con bonifico bancario/postale a condizione che:

- il ricevimento delle somme da parte dell’impresa che ha costruito e ceduto il box/posto auto sia attestato dal rogito notarile
- il cedente, oltre alla consueta certificazione attestante il costo di realizzazione del box auto, rilasci una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la corretta contabilizzazione dei corrispettivi ricevuti.

Il Direttore dell'Agenzia delle Entrate ha firmato in data 30 aprile un provvedimento che fissa le regole per l'applicazione dell'e-fattura.
Nella stessa giornata è stata emanata una circolare con ulteriori chiarimenti per le cessioni di carburante e subappalti che vedono coinvolta la Pubblica Amministrazione.

 

Dal prossimo 1° luglio la deducibilità dei costi per il consumo di carburante per autotrazione relativamente ai mezzi disciplinati dall’articolo 164 del Tuir, sarà vincolato al fatto che il pagamento avvenga con moneta elettronica. Simile (non identica) disposizione opera anche ai fini Iva vista la modifica anche dell’articolo 19 bis, comma 1, lettera d), del Dpr 633/72. In tale comparto, infatti, la portata della disposizione sembra più ampia e la detrazione (dell’Iva) è riconosciuta anche se il pagamento avverrà con altri mezzi rispetto a carte di credito, di debito o prepagate, purché rientranti tra quelli che riconosciuti idonei da un provvedimento ad hoc del direttore dell’agenzia elle Entrate.

Con il regolamento UE 27.4.2016 n. 679 sono state introdotte alcune novità in materia di privacy.
Tale regolamento, concernente la tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e la libera circolazione di tali dati, è entrato in vigore il 24.5.2016, ma sarà applicabile dal prossimo 25.5.2018.
Mancano ancora le norme di coordinamento rispetto alla disciplina prevista dal vigente Codice della privacy (di cui al D. Lgs. 196/2003), che, quindi, alla data del 25.5.2018, rimarrà in vigore, ma compatibilmente con il nuovo regolamento.
Si allega un'informativa con i dettagli delle novità introdotte dal Regolamento.

Mercoledì, 14 Marzo 2018 08:55

Aliquota IVA 10% e beni significativi

Con la legge di Stabilità 2018 (L. 205/2017), sono stati introdotti nuovi elementi per determinare il valore dei beni significativi ai fini dell'applicazione dell'aliquota agevolata IVA al 10% negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Lunedì, 26 Febbraio 2018 08:39

Nuove semplificazioni per i modelli INTRASTAT

Con la determinazione Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 8.2.2018 n. 13799, sono state pubblicate le nuove istruzioni per la compilazione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e dei servizi resi e ricevuti (elenchi INTRASTAT).

Venerdì, 16 Febbraio 2018 08:25

Nulla la notifica della cartella .pdf

La CTR della Campania ha sentenziato che l’agente per la riscossione è tenuto non soltanto a notificare le cartelle nel formato immodificabile previsto dalla legge, ma anche a firmarlo digitalmente.

Lunedì, 29 Gennaio 2018 10:11

Nuove aliquote Enasarco 2018

Si riepilogano brevemente le novità introdotte per il 2018 in merito alle aliquote Enasarco.

Lunedì, 15 Gennaio 2018 10:08

Utilizzo credito IVA dal 2018

Si riepilogano brevemente le novità introdotte per il 2018 in merito all'utilizzo del Credito Iva.

Martedì, 02 Gennaio 2018 08:44

Schede carburanti subito in soffitta

Dal 1 luglio 2018 addio alla scheda carburante per i soggetti titolari di partita Iva relativamente ai mezzi aziendali, sia per quelli esclusivamente strumentali, sia per quelli a deducibilità ridotta.

Con il DM 13.12.2017, pubblicato sulla G.U. 15.12.2017 n. 292, e a decorrere dall'1.1.2018, il tasso di interesse legale di cui all’art. 1284 c.c. è stato aumentato dallo 0,1% allo 0,3% annuo.

La ricerca di irregolarità fiscali riguarderà anche la memoria di smartphone, tablet, messaggistica e client di posta elettronica.

Lunedì, 20 Novembre 2017 15:40

Rimborso Iva per acquisto beni ammortizzabili

L’articolo 30 del D.P.R. 633/1972 contiene i presupposti affinché un soggetto passivo Iva possa chiedere il rimborso dell’eccedenza d’imposta che deriva dalla presentazione della dichiarazione annuale.

Giovedì, 02 Novembre 2017 15:36

TFM - Rinuncia e relativo trattamento fiscale

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione del 13.10.2017 n. 124 ha fornito alcuni chiarimenti in merito al trattamento fiscale applicabile in caso di rinuncia al trattamento di fine mandato (TFM) da parte degli amministratori.

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